Le prove di esilio di Michele Caccamo e Franz Krauspenhaar

La poesia e lo spirito

proveLe prove di esilio sono un passo doppio (un paso doble, direbbe Francesco Forlani), un duetto poetico sulle prigionie e sulla libertà inderogabile. E’ la ballata carceraria di Michele Caccamo e di Franz Krauspenhaar, in un carcere vero, oppure in uno mentale e ambientale, non meno costrittivo. Nero e bianco, note e alterazioni, lungo questa tastiera balliamo tutti la nostra quotidiana danza disperata per non soccombere.

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48 ore A/R adattamento e regia di Vincenzo Palladino

http://www.teatrionline.com/2015/03/48-ore-andata-e-ritorno/

… dalla recensione

Gli attori sono molto validi e riescono ad appassionare lo spettatore alla vicenda, a partire dal narratore-maggiordomo Fabrizio Kofler che riesce a emozionare sul finale e a darci delle immagini vive nella mente, alla bravissima Caterina Campo che recita con naturalezza nei panni di due personaggi, e alle ottime interpretazioni di Riccardo Italiano e Luisella Pescatori molto emozionanti nei momenti drammatici. Sono presenti anche delle parti danzate molto interessanti, che stupiranno e diletteranno lo spettatore. Gli abiti retrò stile anni venti sono molto accattivanti e lo spettatore dall’occhio più acuto noterà i mobili Ikea che danno un tocco di ironia e modernità alla scena.

La regia di Vincenzo Paladino è molto convincente e ha delle soluzioni interessanti che lo spettatore apprezzerà sicuramente.

di Bianca Maria Campagnolo

http://www.alibionline.it/pirandello-mette-in-guardia-i-talent-scout-attenti-ai-vostri-sogni/

Fabrizio Kofler fa Ferdinando ma anche la voce narrante che incornicia il racconto. In breve Micuccio comprende che Teresina ha fatto strada. Anzi: Sina, ché così la ballerina ora si fa chiamare. Ma la donna non ha perso soltanto una parte del nome. Ha proprio cambiato vita, fisionomia, carattere. Micuccio lo scopre dal racconto dei domestici e dalle parole di “zia” Marta, prima ancora di constatarlo di persona. Anche “zia” Marta ha subìto una profonda trasformazione. Luisella Pescatori entra in scena dando prova del suo talento canoro e poi accompagna il giovane Micuccio (impersonato da Riccardo Italiano) alla scoperta del nuovo stato di cose. Milano di ora è distante anni luce dalla Sicilia di allora, anche se il viaggio è durato “soltanto” un giorno. Lui è scombussolato e affamato, si sente perduto e solo, mentre le risate dei convitati non fanno altro che alimentare la sua gelosia. Capisce che ha perso la ragazza per cui ha sognato, con cui ha sognato. Caterina Campo è brava a sdoppiarsi nei ruoli di Dorina, sempliciotta ingenua che flirta con il nuovo arrivato, riservandogli occhiate dolci che lui non vede, e di Teresina – Sina.”

di Saul Stucchi

È primavera, svegliatevi lettori!

In uscita oggi per Sillabe di Sale Editore, l’opera letteraria “Le prove di esilio, di Michele Caccamo e Franz Krauspenhaar” una raccolta poetica a quattro mani accompagnata da brani di cronaca autobiografici.

Quattro mani che si impastano, coeve, in una lirica, in prosa e poesia; un sordo e straziante urlo isolato in una dimensione svigorita, surreale e tragicamente vera: la prigionia.

Michele Caccamo vittima di un garbuglio giudiziario, vive due anni di carcerazione e di privazione della libertà personale e Franz Krauspenhaar vive lo stallo di un patologico avvilimento che lo rende prigioniero in altro modo.

Una denuncia sociale, che induce a profonde e spirituali riflessioni sui nostri giorni, ed anche sull’azione salvifica della Poesia.

Un Uomo non può essere dimenticato se ha nel cuore e nell’intelletto le dinamiche attive del Pensiero: al tempo della Regina Elisabetta II quando un reo, in procinto di essere impiccato dimostrava di saper leggere dei versi, anzi un verso di una poesia, veniva immediatamente liberato. Lo chiamavano “il verso del collo”.


Link Booktrailer  https://www.youtube.com/watch?v=8TeCwRTCY9M

Per testo in Pdf, a uso stampa, scrivere a: caccamoautore@gmail.com oppure leprovediesilio@gmail.com

copertina Le prove

Profumo di Pesca e i “Cattivi pensieri” di Susanna Schimperna: La rivoluzione sensata o manuale per la felicità

http://ilnapoletano.org/2014/12/la-rivoluzione-sensatamanuale-per-la-felicita/#comment-1689

La rivoluzione sensata
Manuale per la felicità

di Luisella Pescatori

Natale si avvicina e si dice “siamo tutti più buoni” ma siamo sicuri che la bontà tout court è ciò che davvero vogliamo e ci serva?

“Cattivi pensieri” di Susanna Schimperna, edito da Castelvecchi, è il libro della rivoluzione sensata per l’evoluzione animica o la conquista  di una vita serena. Tutt’altro che cattivi, i pensieri di Susanna Schimperna sono il manuale di sopravvivenza civile, sono la miccia per la ribellione contro lo stallo emotivo, in cui l’uomo si è adagiato, infilandosi nei circoli viziosi dell’infelicità.

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L’eleganza del pensiero libertario e schietto dell’autrice è il filo conduttore dei 23 capitoli che vanno respirati con lucidità. Niente è ovvio, nulla è banale, è un libro che non concede sconti e ci chiama tutti in causa. Ed invoca il buon senso, semplicemente.

Cattivi pensieri – appunti e metodi per lo studio della felicità – è uno scritto “furioso senza alcuna rabbia” così Susanna Schimperna ci introduce e ci dirige attraverso riflessioni su vari temi: politica, solitudine, rapporti umani, depressione, verità, coscienza, eros e amore, ne scrive con cognizione di causa, con consapevolezza e mai per sentito dire. È tagliente e fredda come una lama ma rassicurante come una luce che orienta nel buio.

Un libro che scuote e che avvolge. Coinvolge. Un libro che consiglierei per la lettura e la discussione anche nelle scuole superiori. Un manuale di educazione civica, per intenderci. Se l’uomo fosse in grado di compiere la rivoluzione dentro di sé sarebbe nel pieno possesso della felicità. Ma siamo nella decadenza di pensiero.

Un capitolo è dedicato a Roma, la sua città, come esempio di storia e urbanistica o metafora di un fallimento: quello della coesistenza, della continuità della giustapposizione, o di un disamore quello perpetuato nell’indifferenza generale, che conduce al distacco e all’isolamento.

LEGGI TUTTO L’ARTICOLO SU Profumo di Pesca, la mia rubrica on line 🙂

http://www.ilnpaoletano.org diretto da Gianpaolo Santoro

Idea regalo di Natale: da oggi sono disponibili le nostre tessere prepagate CARICHE DI RISATE!

VUOI REGALARE RISATE A NATALE?

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Il 15 dicembre 2014 alle ore 19,00 presso l’Associazione Rosy’s Angel di via Privata Caccianino 5 – Milano – MM2 Piola, un nuovo rinnovato appuntamento con YOGA DELLA RISATA + RILASSAMENTO COMICO.

Luca Maghernino sempre attento alle nuove tendenze del mondo olistico e meditativo, porta in Italia, dalla Terra degli Inca, il risultato della sua personale esperienza intimistica, per perpetuare i benefici psicofisici dello Yoga della risata.

Sarà possibile, in quella sede, acquistare le tessere PREPAGATE, idea regalo di Natale, CARICHE DI RISATE!

  1. Pacchetto Light: 3 sessioni di yoga della risata + rilassamento comico a  25 euro (utilizzabili da Gennaio 2015 a Maggio 2015)
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Per info e prenotazioni scrivere a emporioartistico@artlover.com o  dincertimr@gmail.com oppure contattare su FB Rosa Maria D’Incerti o Luisella Pescatori.

LE NOSTRE TESSERE SONO BELLISSIME!!

Molto bene, molto bene yeah!

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