Profumo di Pesca e i “Cattivi pensieri” di Susanna Schimperna: La rivoluzione sensata o manuale per la felicità

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La rivoluzione sensata
Manuale per la felicità

di Luisella Pescatori

Natale si avvicina e si dice “siamo tutti più buoni” ma siamo sicuri che la bontà tout court è ciò che davvero vogliamo e ci serva?

“Cattivi pensieri” di Susanna Schimperna, edito da Castelvecchi, è il libro della rivoluzione sensata per l’evoluzione animica o la conquista  di una vita serena. Tutt’altro che cattivi, i pensieri di Susanna Schimperna sono il manuale di sopravvivenza civile, sono la miccia per la ribellione contro lo stallo emotivo, in cui l’uomo si è adagiato, infilandosi nei circoli viziosi dell’infelicità.

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L’eleganza del pensiero libertario e schietto dell’autrice è il filo conduttore dei 23 capitoli che vanno respirati con lucidità. Niente è ovvio, nulla è banale, è un libro che non concede sconti e ci chiama tutti in causa. Ed invoca il buon senso, semplicemente.

Cattivi pensieri – appunti e metodi per lo studio della felicità – è uno scritto “furioso senza alcuna rabbia” così Susanna Schimperna ci introduce e ci dirige attraverso riflessioni su vari temi: politica, solitudine, rapporti umani, depressione, verità, coscienza, eros e amore, ne scrive con cognizione di causa, con consapevolezza e mai per sentito dire. È tagliente e fredda come una lama ma rassicurante come una luce che orienta nel buio.

Un libro che scuote e che avvolge. Coinvolge. Un libro che consiglierei per la lettura e la discussione anche nelle scuole superiori. Un manuale di educazione civica, per intenderci. Se l’uomo fosse in grado di compiere la rivoluzione dentro di sé sarebbe nel pieno possesso della felicità. Ma siamo nella decadenza di pensiero.

Un capitolo è dedicato a Roma, la sua città, come esempio di storia e urbanistica o metafora di un fallimento: quello della coesistenza, della continuità della giustapposizione, o di un disamore quello perpetuato nell’indifferenza generale, che conduce al distacco e all’isolamento.

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